In un’interpretazione de Il paese dei ciechi di Welles, il protagonista Nuñez viene paragonato all’artista nel mondo borghese. Il vate, simile all’albatros baudleriano, è colui che ha il dono della vista, ma non viene ascoltato. Ciò che mi piace di Nuñez, ciò che me lo fa sentire fratello è il suo strenuo tentativo di integrarsi nella società dei ciechi. A un certo punto, crede davvero che sia quella la strada: rimanere nel paese, integrarsi seppur diverso. Riesce addirittura a trovare l’amore e per Medina-Saroté decide di rinunciare definitivamente al suo dono rendendosi orbo (nel senso di cieco e nel senso vuoto).
Ma all’ultimo ci ripensa. Meglio lacerarsi le vesti, esaurire le proprie forze umane in una salita scellerata in cima a una montagna, tagliarsi, distruggersi nel corpo per poter infine giacere contento, pacificato, con lo sguardo contemplante le fredde stelle. Nuñez preferisce la morte alla vita orba e accetta di guardare per un’ultima volta il villaggio dall’alto, con il sorriso.
Quella vetta su cui decide di morire fissando l’immensità della notte è un posto che conosco, a mio modo. Lì è quando ascolto i Radiohead o i Fauve di notte a massimo volume nelle cuffiette. Lì è quando mi guardo allo specchio e non mi riconosco. Lì è dove mi perdo contemplando il concetto di infinito o di morte (che poi è lo stesso) e mi ritrovo due ore dopo, dimentico di ogni mia azione.

Ma è quel suo ultimo sorriso che non riesco a spiegarmi. Per me, quel posto è anche disagio, ansia, paura. Come abbandonarsi all’eterna contemplazione delle fredde stelle senza rimpianti, senza versare una lacrima pensando al villaggio che a suo modo ci ha nutriti?
Sensazione di sconfitta. Caduta terrena. Peso sul petto. Parole di Montale: forse solo chi vuole si infinita. Voce di mia mamma: forse non lo vuoi abbastanza, non ti impegni abbastanza. Strazio nel petto. voglia di farsi del male. pianto trattenuto. silenzio. Poi una domanda: riusciremo, morendo, a scorgere cosa vi è al di là delle fredde stelle? riusciremo a farlo con il sorriso?


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